L'attività andrologica della Divisione Clinicizzata di Urologia riguarda i pazienti di sesso maschile con problemi di fertilità e le disfunzioni sessuali. Le visite si svolgono presso i Poliambulatori e il reparto di Urologia del Policlinico; gli spermiogrammi vengono eseguiti ogni giovedì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 15.30. La prenotazione si effettua al CUP, con le stesse modalità delle visite urologiche ambulatoriali.
Come si prepara uno spermiogramma
Le condizioni di raccolta incidono sul risultato più di quanto si creda, e un esame eseguito male non è un esame meno preciso: è un esame che fa prendere decisioni sbagliate.
- Astinenza da due a sette giorni. Meno di due giorni riduce il volume e il numero, più di sette peggiora la motilità: entrambi gli estremi falsano il referto.
- Raccolta completa del campione in contenitore sterile. La prima frazione dell'eiaculato contiene la quota più ricca di spermatozoi: se va perduta, la concentrazione risulta più bassa del reale.
- Consegna rapida, entro un'ora, mantenendo il contenitore a temperatura corporea e al riparo dal freddo.
- Segnalare febbre, infezioni o terapie recenti. Un episodio febbrile incide sulla produzione per settimane.
Perché un solo esame non fa diagnosi
La spermatogenesi richiede circa settanta giorni: quello che si misura oggi riflette ciò che è avvenuto nei due mesi e mezzo precedenti. Un referto alterato va quindi ripetuto a distanza di qualche settimana prima di qualunque conclusione, e una variabilità ampia fra due esami dello stesso paziente è attesa, non sospetta. È il motivo per cui una decisione terapeutica presa su un unico spermiogramma è prematura.
Quando conviene farsi valutare
La definizione corrente di infertilità di coppia è l'assenza di concepimento dopo dodici mesi di rapporti non protetti. Conviene però anticipare la valutazione quando la partner ha più di trentacinque anni, quando esiste un fattore noto — criptorchidismo operato, varicocele, chemioterapia, interventi sull'inguine, infezioni genitali ripetute — oppure quando il volume testicolare appare ridotto. In questi casi aspettare un anno significa perdere tempo utile.
La valutazione riguarda la coppia e non il singolo: nella metà circa dei casi il fattore è maschile, in una quota rilevante è presente in entrambi i partner. Un referto maschile normale non chiude l'accertamento, e uno alterato non lo esaurisce.
Disfunzione erettile ed eiaculazione precoce
Sono i due motivi più frequenti di una visita andrologica, e qui vale una distinzione che i farmaci da soli non fanno. Una disfunzione erettile comparsa gradualmente in un uomo oltre i cinquant'anni, con fattori di rischio cardiovascolare, è spesso il primo segno visibile di una sofferenza vascolare generale: la compressa funziona, ma il problema da indagare è un altro. Una disfunzione comparsa all'improvviso, in un uomo giovane, o accompagnata da disturbi urinari, richiede una valutazione prima di qualunque terapia.
Anche qui conviene arrivare con un dato invece che con un racconto: il questionario IIEF-5 misura in cinque domande la funzione erettile su una scala da cinque a venticinque punti e si compila prima della visita. È una misura di partenza, non una diagnosi, e il suo valore sta nella ripetizione: confrontato a distanza di qualche mese dice se il trattamento ha prodotto un cambiamento reale.
Le schede dei farmaci impiegati in questi disturbi, con dosaggi, interazioni e controindicazioni, sono nella sezione salute maschile della farmacia; perché la prescrizione non sia un passaggio formale è spiegato nella pagina Ricetta e sicurezza.
Dove si colloca nel reparto
L'andrologia tocca percorsi che hanno pagine proprie: lo studio funzionale del basso apparato urinario in Urodinamica, le disfunzioni del pavimento pelvico al Centro per la continenza urinaria, la valutazione ecografica dell'apparato genitale maschile nel servizio di ecografia urologica. Alla Scuola di Specializzazione in Urologia dell'Università di Verona l'insegnamento di Andrologia è affidato al Dott. Vincenzo De Marco.
Il quadro completo delle prestazioni della divisione è nella pagina Attività; la prenotazione delle visite ambulatoriali è descritta nella pagina Ambulatorio.
Quanto si legge in questa pagina su Andrologia descrive il modo di lavorare della Divisione Clinicizzata di Urologia del Policlinico G.B. Rossi. La pagina appartiene al sito della divisione, curato dal webmaster Dr. Giovanni Novella, dirigente medico della divisione. Ultimo controllo: 10 ottobre 2026. Fonti: linee guida della European Association of Urology, documenti del Ministero della Salute e organizzazione interna della divisione. Gerarchia delle fonti, controlli e modalità di segnalazione di un errore: Redazione e revisione medica. Una pagina non sostituisce la visita urologica: per Andrologia l’indicazione la pone il medico che ha esaminato il paziente.