Piazzale L.A. Scuro, 10 – 37134 Verona +39 045 812 4370
Urologia Univerona Urologia Univerona Policlinico G.B. Rossi Chiama il reparto

Congressi e Corsi

Attività congressuale e didattica dell'Urologia di Verona: Scuola di Specializzazione, master in chirurgia robotica, live surgery e corsi pratici.

Una divisione clinicizzata ha due vite parallele: cura i pazienti e forma i medici che li cureranno. La Divisione Clinicizzata di Urologia dell'Ospedale Policlinico G.B. Rossi è sede della Scuola di Specializzazione in Urologia dell'Università degli Studi di Verona, e l'attività congressuale e didattica che ne discende è documentata nei curricula dei medici dello staff.

La Scuola di Specializzazione

I medici in formazione specialistica seguono il percorso clinico del reparto affiancando lo staff in ambulatorio, in sala operatoria e nei servizi. I medici in formazione partecipano alle visite del Centro per la continenza urinaria e compongono, insieme a un medico responsabile e a un'infermiera dedicata, l'equipe che effettua le indagini presso il servizio di Urodinamica.

L'insegnamento è affidato ai medici della divisione. Dai curricula pubblicati sul sito risultano titolari di insegnamento, tra gli altri, il Dott. Pierpaolo Curti per Oncologia clinica, Uro-ginecologia e Neuro-urologia, il Dott. Antonio D'Amico per Semeiotica, Fisiologia, Diagnostica per immagini e Farmacologia dell'apparato urinario e genitale maschile, il Dott. Giovanni Novella per Chirurgia vascolare e generale e Patologia e clinica urologica infantile, la Dott.ssa Maria Angela Cerruto per Anatomia, Uroginecologia, Neurourologia, Diagnostica per immagini e Semeiotica.

Master universitario in chirurgia robotica

All'offerta formativa dell'Università degli Studi di Verona collegata al reparto appartiene il Master universitario di II livello in prostatectomia radicale robot-assistita (RARP), che forma chirurghi già specialisti all'uso della piattaforma robotica nella chirurgia prostatica. L'approccio e le sue implicazioni cliniche sono descritti nella pagina Chirurgia Robotica.

Live surgery

Il 16 febbraio 2015 il reparto ha ospitato l'evento 24 Hour Live Robotic Surgery, una sessione di chirurgia robotica trasmessa in diretta. La live surgery è una forma di didattica diversa dal congresso tradizionale: mostra il gesto chirurgico mentre accade, comprese le difficoltà impreviste, e per questo richiede un consenso informato specifico del paziente e regole di condotta definite.

Congressi organizzati dalla divisione

Tra gli eventi di cui i medici del reparto hanno fatto parte del comitato organizzatore, i curricula pubblicati riportano il congresso L'incontinenza urinaria femminile (Verona, 6-7 ottobre 2000), il congresso dell'Associazione di Urologia Ginecologica (Verona, settembre 2002), il 34° Congresso Nazionale della Società Italiana di Urodinamica, Continenza, Neuro-Urologia e Pavimento Pelvico (Verona, 17-19 giugno 2010), presieduto dal Dott. Pierpaolo Curti, e il 5° Corso di Urologia Funzionale Prostata e … dintorni (Peschiera del Garda, 25-26 febbraio 2011).

Sul versante della formazione pratica, i curricula documentano la docenza in sei corsi Urostage di urodinamica pratica svolti a Verona negli anni 2003, 2004 e 2010, nel corso avanzato teorico-pratico per infermiere terapista della continenza (Verona, 20-23 gennaio 2004) e in due edizioni del corso di formazione e aggiornamento in Neurologia (Verona, 27 aprile e 12 ottobre 2006).

Alla stessa tradizione appartengono i volumi monografici dell'Associazione Veronese per l'aggiornamento post-universitario in urologia, scritti collettivamente dai medici della divisione: Le prostatiti (1989), Il rene mobile (1990), L'idronefrosi (1991) e L'incontinenza urinaria femminile (2000). Gli elenchi degli autori riportati nei curricula comprendono, oltre al Prof. G. Mobilio, i Dott. Roberto Baldassarre, Stefano Cavalleri, Pierpaolo Curti, Antonio D'Amico e Giovanni Novella.

Perché la formazione ricade sul paziente

Un reparto che insegna è obbligato a spiegare quello che fa, e a confrontarsi con chi lo guarda da fuori. Le tecniche messe a punto nella divisione — come la biopsia prostatica transperineale con ago coassiale — nascono in corsia e vengono poi discusse nelle sedi scientifiche; l'appartenenza dei medici alle società nazionali ed europee, dalla European Association of Urology alla Società Italiana di Urologia fino al Club Triveneto di Urodinamica, è la via attraverso cui gli aggiornamenti tornano indietro verso l'ambulatorio.

Le date e i ruoli riportati in questa pagina provengono dai curricula dei medici pubblicati nelle schede personali dello staff medico di questo sito.

Perché un reparto che insegna cura diversamente

In una divisione clinicizzata ogni decisione viene presa davanti a qualcuno che chiede perché. Lo specializzando che assiste a una visita non è un osservatore passivo: la sua domanda obbliga a esplicitare il ragionamento, e un ragionamento esplicitato si corregge più facilmente di uno automatico. È il motivo per cui le strutture universitarie tendono ad adottare prima le tecniche nuove e ad abbandonare prima quelle superate.

Il secondo effetto riguarda la documentazione. Un reparto che forma deve poter mostrare i propri risultati, e questo impone di raccoglierli in modo sistematico anziché affidarli alla memoria. Le casistiche che compaiono nei curricula dei medici dello staff — dalle oltre 1500 procedure bioptiche ecoguidate del Dott. Novella alle oltre 350 pubblicazioni del Dott. D'Amico — nascono da questa abitudine.

Le società scientifiche come canale di aggiornamento

L'appartenenza alle società scientifiche non è un titolo decorativo: è il canale attraverso cui le linee guida arrivano in corsia prima di diventare manuale. I medici della divisione risultano iscritti, secondo i curricula pubblicati su questo sito, alla European Association of Urology, alla Società Italiana di Urologia, alla Società Italiana di Urodinamica, al Club Triveneto di Urodinamica, all'Associazione Italiana di Endourologia, all'Associazione Italiana di Urologia Ginecologica, all'Associazione Triveneta di Urologia e al Gruppo Uro-Oncologico del Nord-Est.

Alcuni vi hanno ricoperto ruoli direttivi: il Dott. Pierpaolo Curti è stato presidente del Club Triveneto di Urodinamica nel biennio 2005-2007 e consigliere nel biennio successivo; il Dott. Antonio D'Amico ha fatto parte del direttivo dello stesso club negli anni 2002-2004 ed è stato coordinatore del Gruppo Interdisciplinare Regionale del Veneto della Società Italiana di Urodinamica.