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Cuore e pressione

Furosemide, diuretico dell'ansa: indicazioni reali, controlli di laboratorio necessari, interazioni e usi impropri da evitare.

La furosemide è uno dei farmaci più efficaci della medicina interna e uno dei più usati a sproposito. Agisce nell'ansa di Henle e provoca l'eliminazione rapida e abbondante di acqua e sodio: serve dove c'è un vero sovraccarico di liquidi, non dove c'è un gonfiore locale.

Dove serve

Scompenso cardiaco con congestione, edema polmonare acuto, edema da insufficienza renale o sindrome nefrosica, ascite nella cirrosi epatica. Nell'ipertensione arteriosa trova spazio solo in casi selezionati, in particolare quando la funzione renale è ridotta: nell'ipertensione comune i diuretici tiazidici sono la scelta corretta.

Dove non serve

Non serve per le gambe gonfie della sera, che dipendono quasi sempre da insufficienza venosa: il diuretico toglie volume al sangue circolante senza correggere la causa e produce disidratazione, ipotensione e crampi. Non va usato per perdere peso, perché la perdita è di sola acqua e il prezzo sono squilibri elettrolitici.

I controlli non sono facoltativi

La furosemide fa perdere potassio, sodio, magnesio e calcio. L'ipopotassiemia è l'effetto più temuto, soprattutto in chi assume digossina: durante la terapia servono controlli periodici di elettroliti, creatinina e azotemia.

Un dettaglio che riguarda la prostata

Un diuretico assunto la sera peggiora sensibilmente la nicturia e viene spesso interpretato come un peggioramento dei sintomi prostatici. Prima di modificare una terapia urologica vale la pena verificare l'orario del diuretico: la valutazione dei sintomi del basso tratto urinario è descritta nelle pagine Ambulatorio e Urodinamica.

Le interazioni che cambiano il rischio

La furosemide non è un farmaco isolato: il suo profilo cambia secondo che cos'altro si assume. Gli antinfiammatori non steroidei ne riducono l'effetto diuretico e, insieme ad ACE-inibitori o sartani, aumentano il rischio di danno renale acuto; è l'associazione più frequente e la meno dichiarata, perché molti antinfiammatori si acquistano senza ricetta.

La digossina diventa più tossica quando il potassio scende, e la furosemide lo fa scendere. Il litio raggiunge livelli più alti. Corticosteroidi e lassativi aggravano la perdita di potassio. Gli aminoglicosidi sommano il proprio effetto ototossico e nefrotossico.

Quando serve una valutazione urologica

Un aumento della frequenza urinaria notturna in un uomo sopra i cinquant'anni non si spiega sempre con il diuretico. Se persiste dopo aver spostato la dose al mattino, o se si accompagna a getto debole, urgenza o sensazione di svuotamento incompleto, va indagato il basso tratto urinario: il percorso di prenotazione è nella pagina Ambulatorio e lo studio funzionale nella pagina Urodinamica.

Il farmaco di questa sezione richiede prescrizione medica e controlli periodici di laboratorio: la procedura d'ordine è descritta in Come ordinare.